Saldo e stralcio mutuo: come funziona

Saldo e stralcio mutuo: come funziona, quando si può richiedere, cos’è e in cosa consiste.

Una soluzione interessante ma non sempre percorribile. Si tratta di un’operazione che può diventare necessaria in determinati momenti. Ma procediamo con ordine e andiamo a vedere, nei dettagli, cos’è, come funziona e quando si può fare.

Saldo e stralcio mutuo: cos’è e come funziona

Il mutuo saldo e stralcio è una soluzione a cui si ricorre, in genere, solo in casi estremi. E’ possibile, infatti, che dopo aver pagato in regola tutte le rate del proprio mutuo per diverso tempo si arrivi al punto da non poter più sostenere il rimborso del finanziamento.

Cosa accade in questi casi? La banca potrebbe decidere di pignorare l’immobile per il quale si è richiesto il mutuo. Si tratta, però, di un’operazione che gli istituti di credito non amano particolarmente. Il motivo? La burocrazia e i tempi comunque piuttosto lunghi per chiudere la vicenda.

C’è, però, un’alternativa che non tutti conoscono. Si può tentare di giungere ad un accordo con l’istituto di credito. Col saldo e stralcio del mutuo viene fissata una cifra con cui saldare, in un’unica soluzione, il debito. Solitamente, la cifra concordata è inferiore alla metà dell’importo residuo che il mutuatario avrebbe dovuto ancora pagare. Chiaramente, è necessario che il mutuatario abbia liquidità tale da estinguere, attraverso un’unica rata, circa il 40% del debito residuo.

Quando si può fare

E’ giusto chiarire che non si tratta di un diritto riconosciuto per legge al mutuatario. Quest’ultimo può semplicemente inoltrare una richiesta all’istituto bancario e sperare che la banca sia disponibile a prendere in considerazione tale ipotesi.

Cosa fare se la banca rifiuta il mutuo saldo e stralcio? Qualche altra strada da percorrere non manca. Infatti, è possibile richiedere la sospensione delle rate del mutuo, la sostituzione o la surroga.

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